lunedì, novembre 13, 2006,20:20
Neolib.
1) Che cos'è NeoLib?
NeoLib è il progetto che si prefigge come obiettivo il raggiungimento dell'unità di tutti i liberali, i liberisti, i libertari dispersi nella scena politica attuale. E' un movimento fusionista che si propone di unificare tutte le forze politiche di ispirazione autenticamente liberale in un unico partito politico.

2) Il direttore Diaconale ha parlato in realtà di un Polo Laico, che includa repubblicani e socialisti, cioè tutti i laici della CdL.
Le perplessità su questo punto sono notevoli anche da parte mia: come si può infatti conciliare la visione della società socialista, con quella individualista dei liberali?
La soluzione migliore mi sembra sia quella di un patto federativo tra movimenti di ispirazione diversa. La fusione di questi movimenti risulta essere impraticabile, perchè rischia di riproporre ciò che attualmente rappresenta Forza Italia, cioè un partito senza una chiara ideologia di fondo in cui convivono gli aspetti più negativi di tutte le correnti di pensiero componenti. La fusione con un movimento socialista come il Nuovo PSI sarebbe indubbiamente un grave errore, perchè riproporrebbe esattamente la situazione della Rosa nel Pugno, rischiando di snaturare il soggetto e di generare proposte quali la "triplice scuola pubblica di Boselli", che nulla ha di liberale.La soluzione dunque resta appunto un accordo elettorale di tipo federale tra forze laiche della CdL di ispirazione diversa. Ma non è detto che sia una strada praticabile. Per ora l'obiettivo resta unificare tutti i lib-lib-lib della scena politica.

3) Progetto "laico" significa che esclude i cristiani?
Assolutamente no. Il liberalismo è la dottrina dell'uso della forza. Un liberale può essere anche papista, clericale, ruiniano... Ma mai si sognerebbe di imporre la sua visione etica della realtà a chi non la pensa come lui. Il liberale non usa la forza per costringere gli altri a seguire il suo modello etico, come al contrario fanno i conservatori politici. L'unica arma del liberale è la persuasione. L'uso della persuasione come strategia di lotta politica distingue il conservatore culturale da quello politico.Ad esempio il liberale può cercare di persuadere la gente nel non compiere la fecondazione eterologa o l'aborto, ma mai assumerebbe la posizione di chi vuole rendere illegale aborto o procreazione assistita.Ed in questo discorso rientra la definizione del termine "laico". Laico non significa ateo, libertino o anticlericale, come intendono erroneamente a sinistra. Laico indica colui che non usa la forza per imporre la morale religiosa sul popolo a colpi di legge.
4) Perchè il centro destra? Non sarebbe meglio una posizione terzista?
Credo che ormai, vista l'esperienza vissuta dai radicali di Pannella durante il periodo terzista, che li ha visti per 15 anni fuori dalla scena politica italiana, sarebbe il caso di non intraprendere ulteriormente la strada del terzo polo. Essendo costretti a schierarci con qualcuno, ovviamente, scegliamo il centro destra, che sarà pure conservatore, ma almeno è occidentale e capitalista.
Scritto da Jinzo, su NeoLib
scritto da Andrea&Serena



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