venerdì, dicembre 01, 2006,14:26
La vita.

La vita…è ricordarsi di un risveglio
triste in un treno all’alba: aver veduto
fuori la luce incerta: aver sentito
nel corpo rotto la malinconia
vergine e aspra nell’aria pungente.

Ma ricordarsi la liberazione
improvvisa è più dolce: a me vicino
un marinaio giovane: l’azzurro
e il bianco della sua divisa, e fuori
un mare tutto fresco di colore.

Sandro Penna

...che risvegli quelli. Su vagoni sgangherati, in posizioni disperate. Con le ossa a frantumarsi contro gli angoli innocenti. E poi guardarsi attorno e vedere la nebbia, le neve e il sole, la persona che ami, la gente cui vuoi bene...
P.S. Certo beccarsi 15 anni di scuola per poi trovare un solo professore come Leonelli e per sole tre ore a settimana di letteratura italiana...insomma, credo si potrebbe fare di meglio.

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scritto da Andrea&Serena



2 Commenti:


  • Alle 02 dicembre, 2006 10:26, Anonymous ericablogger

    io ricordo sempre , anche se sono passati 30 anni, il mio prof di spagnolo all'università di torino ed il prof francese di francese ...peccato che come loro ce ne fossero proprio un po' pochini!!!

  • Alle 02 dicembre, 2006 17:33, Anonymous Anonimo

    La vita è ricordarsi di un risveglio......e invece troppe volte la mia anima resta assopita e il cuore aspetta una scossone!!!!
    Buon risveglio a voi che forse non vi siete ancora addormentati!!!
    saccheggiatorcortese.splinder.com

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