giovedì, gennaio 19, 2006,17:04
Fosforo Bianco su Fallujah #5
Aggiornamento, da leggere prima del post: vorrei riportare due frasi di Marco, da tenere a mente per riflettere meglio su questo post:
“mi chiedo se abbia un senso che le parti in lotta (o una delle due) possano essere riconosciute come moralmente ineccepibili”
"Ma qualcosa mi dice che anche qui bisogna stare attenti, e prendere ogni affermazione con le pinze, verificare le fonti, e tenere sempre la propria facoltà di giudizio all'erta"
Ecco, infine, l'ultimo post sul fosforo bianco (WP) e Fallujha. Chiudiamo il discorso (almeno nelle intenzioni) perchè argomenti più freschi attendono il blog, perchè è disgustoso stare a gingillarsi su come siano morti quei cadaveri (quando quello che conta è che sono morti), perchè al mondo ci sono decine di guerre, e Square vuole volgere lo sguardo anche e soprattutto a quelle, dimenticate perchè senza americani sul campo di battaglia. E perchè una certa tristezza mi impedisce di andare avanti: l'argomento è vecchio, eppure ancora oggi nessuno sa cosa è successo. Segno evidente che l'informazione ha fallito (novità, vero?).
Qui sotto un piccolo estratto da un post di Wellington, che condivido.
Quello che mi fa "rosicà" è il fatto che invece di sostenere come me che è possibilissimo che gli Americani si siano macchiati di crimini di guerra ma che ciò va dimostrato a certa gente prema soltanto avere uno straccio (e sottolineo straccio) di pretesto per equiparare la gueRra degli Amerikani al regime di Saddam Hussein. Quello che mi fa "rosicà" è che presi da tale brama prima ci si ecciti per un reportage che fa acqua da tutte le parti, poi si sostenga che, si, d'accordo, fa acqua, ma sicuramente è la punta dell'iceberg di crimini più grandi che vanno investigati, salvo poi continuare imperterriti a ripetere per filo e per segno le tesi del reportage e a difenderlo a spada tratta magari quando nessuno guarda. Quello che mi fa "rosicà" è che il presunto coraggioso disvelamento giornalistico di crimini di guerra si risolva in una campagna politica a tutto tondo il cui evidente scopo originario era: "si è scatenato un conflitto per abbattere un dittatore accusandolo di avere armi di distruzione di massa ed ora si stanno usando contro la popolazione civile le stesse armi che si diceva di voler combattere.Si deve continuare ad operare per chiedere conto delle illegalità commesse".
La più grande invenzione degli ultimi dieci anni? I blog. Se volete sapere cosa succede nel mondo, smettetela pure d'andare in edicola. Sul fosforo bianco, gli unici a fare i "giornalisti", a farsi il mazzo nei ritagli di tempo, a faticare senza prendere una lira, sono stati i bloggers di tutto il mondo.
Il video RAI è una patacca. Che per dire una verità (la guerra fa schifo) dice mille bugie. O, nella remota ipotesi fossero in buona fede (non si siano accorti di tutti i loro errori quindi), getta lì con una certa non curanza mille approssimazioni, mille errori giornalistici.
Ho raccolto tutti i post di cui leggerete tra poco in un file. In chiusura del file ci sono anche tutti i documenti ufficiali citati nella vicenda. Spero di aver fatto un lavoro utile per tutti quelli che volessero sapere cosa realmente è sucesso o, più realisticamente, tutto ciò che siamo in grado di sapere. Se anche una persona sola dovesse scaricare il file e così mettere in moto idee e verità, bè, allora ho fatto il mio dovere.
Qui metto tutti i link utili. Sono di http://wellington.ilcannocchiale.it/, un blog di ottimi contenuti (per quel che ho letto).
Cercando di riassumere approsimativamente:
il video RAI parte da questo:
Il 10 ottobre del 1980 la convenzione di Ginevra limita o vieta l'uso di alcune tipologie di armi che possono colpire in modo indiscriminato o possono essere causa di effetti traumatici eccessivi. Il protocollo III limita l'uso degli ordigni incendiari, ad esempio il napalm, agli obiettivi militari, li vieta assolutamente in zone dove sono presenti civili.
Ineccepibile.
Non fosse che:
- il WP non è arma chimica. L'uso è da tempo limitato alle proprietà incendiare e non è usato su obiettivi civili (ufficialmente). E' usato contro i ribelli/resistenti iraqueni al pari d'altre armi.
- i cadaveri mostrati dal video, che dovrebbero essere le prove del misfatto, dell'orrendo crimine di guerra, non costituiscono, all'atto pratico, nessuna prova, perchè morti in altro modo: il WP brucia anche i vestiti.
Sono prova, però, d'una tragedia. D'una tragedia e d'una domanda che ha una risposta inascoltata da secoli: può l'uomo essere un tale animale?
scritto da Andrea&Serena



9 Commenti:


  • Alle 19 gennaio, 2006 17:54, Anonymous Marco

    Senza entrare nel merito della vicenda - aver letto un documento questo pomeriggio non mi autorizza a dire la mia a cuor leggero- credo che sia da discutere ampiamente sul sistema dell'informazione e sua quanto sia degenerato.
    Se l'informazione ufficiale non funziona, per fortuna ci sono i blogger a portare soccorso.
    Ma qualcosa mi dice che anche qui bisogna stare attenti, e prendere ogni affermazione con le pinze, verificare le fonti, e tenere sempre la propria facoltà di giudizio all'erta. Non è automatico che un blogger, poiché non ha interessi in gioco dica la verità. E soprattutto sia in grado di capire dove sta la verità.
    Laddove però ci sia un popolo di indipendenti teste pensanti, che non si accontentano di quanto cala dall'alto di qualche testata più o meno blasonata, e che questo popolo sia mosso da sincera buona fede, beh, allora prima o poi qualcosa cambierà, prima o poi qualcosa di più prossimo alla verità verrà alla luce.

    Infine, un piccolo invito: riguardarsi con attenzione questa intervista a Tiziano Terzani....Se proprio non avete tempo di gustarvi tutto il filmato andate al minuto 49 o giù di lì....

  • Alle 19 gennaio, 2006 20:20, Anonymous ericablog

    sì, l'uomo è un animale capace di tutto , anche di inventare armi orribili e modi più orribili ancora x distruggere l'umanità !
    quanto ai blogger, sono senz'altro una bella novità spesso molto utile ma attenzione xchè ogni blogger , pur scrivendo con tante buone e valide intenzioni , anche di verità, interpreta e seleziona ciò che scrive ...
    e quindi nel voler essere giusto e valido potrebbe rischiare di essere troppo selettivo o di parte, senza volerlo ...
    io che ormai scrivo da un anno un blog rifletto sempre prima di affrontare certi argomenti e ogni tanto evito di farlo xchè mi rendo conto che non sarei obbiettiva ed onesta nello scrivere " il vero"....
    un saluto a square ....ho pubblicato il vostro messaggio !

  • Alle 19 gennaio, 2006 21:05, Blogger Andrea&Serena

    "Ma qualcosa mi dice che anche qui bisogna stare attenti, e prendere ogni affermazione con le pinze, verificare le fonti, e tenere sempre la propria facoltà di giudizio all'erta"
    Da tenere sempre a mente questa frase. L'aggiungerò nel post!
    Dal mio punto di vista il lavoro di ricerca che stiamo tentando di fare, rientra nel progetto di "doppia rivoluzione" di cui parli nel tuo sito. Non sempre la ricerca porta alla tanto agognata verità. Ma impegnarsi, lavorare in buona fede ed avere il coraggio di smentirsi. Forse è questo che ha sbagliato Rainews24: non si è messa in discussione. Neanche per un momento ha pensato di riflettere ed eventualmente ritrattare qualcosina. Per quanto mi piacerebbe andare avanti, ed approfondire, ora sento il bisogno di cambiare direzione. Dal Nepal arrivano notizie inquietanti. Una cara persona me ne parla da anni: credo solo in tre occasioni ne ho letto qualcosa sui quotidiani. Spostiamo lo sguardo in altre direzioni. Purtroppo ce ne sono molte. Più si parla di guerra, più la gente avrà voglia di pace.

  • Alle 19 gennaio, 2006 21:14, Blogger Andrea&Serena

    Grazie, Erica, della pubblicazione. Ma bisogna far qualcosa. Ad esempio preparare un post, da pubblicare tutti contemporaneamente.
    cercherò di approfondire, e di farvi sapere meglio.
    Brevemente: il Re ha preso il suo posto con un colpo di stato molto particolare. I maoisti si oppongono, ma con metodi altamente discutibili. Il popolo ci rimette.
    Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete idee e voglia di collaborare.

  • Alle 19 gennaio, 2006 22:26, Blogger Andrea&Serena

    La ricerca della verità. So che non c'è. non c'è la verità. Però c'è il processo che porta a qualcosa che sai non esserci. La ricerca della verità, ancora più che la verità stessa, inesistente, è la missione del giornalista. Quello che tentavo di dire due commenti più sopra. Solo che a dirlo è Terzani nel video che consigli di vedere. E fa un effetto strano, da brividi. Un bacio a Tiziano.

  • Alle 19 gennaio, 2006 22:38, Anonymous Marco

    Credo che anche solo il tentativo di cercare un'altra verità, il non accontentarsi passivamente di quello che ci propinano i mass media, sia un modo di elevarsi, di distinguersi, di dare un senso alla presenza di quella strana materia grigia che alloggia nelle nostre teste.
    La verità probabilmente non la raggiungeremo mai, e banalmente mi chiedo se esista poi una verità una, unica, inconfutabile nelle vicende umane.
    Quello in cui invece credo fermamente è nella possibilità dell'uomo di ritrovare la propria essenza umana, quel nocciolo elementare che è in ciascuno di noi e che ci fa provare tenerezza per un bambino, compassione di un vecchio: essere uomini.
    La doppia rivoluzione è proprio questo. Andare in cerca dentro di sè di questo nocciolo, e disvelarlo, togliere tutte quelle inutili sovrastrutture che qualcuno ci ha convinto a comprare. Dare un senso nella propria esistenza alla parola uomo.
    E sono convinto che è questo il percorso per fare l'altra rivoluzione, quella nel mondo esterno, la rivoluzione che potrebbe anche portarci verso la pace, verso una convivenza civile con tutti gli individui che abitano questo piccolo pianeta.

  • Alle 19 gennaio, 2006 23:16, Blogger Andrea&Serena

    Non aggiungo altro. Non c'è niente da aggiungere. Rivoluzione.

  • Alle 21 gennaio, 2006 13:43, Anonymous Wellington

    Grazie per l'attenzione che mi prestate. Forse un giorno riusciremo davvero a sapere cosa è successo a Falluja.

    In quanto all'informazione via blog: certo che va presa con le pinze, come tutto del resto. Non è necessariamente più affidabile dell'informazione mainstream.

    Quello che secondo me ha fatto è stato dare al pubblico diritto di replica. Se una volta leggendo un articolo pieno di imprecisioni anche veramente sciatte potevo al massimo scrivere al giornale e aspettare che ignaorassero la mia lettera, ora posso esprimere le mie obiezioni via blog e lasciare che sia il pubblico a giudicare.

  • Alle 22 gennaio, 2006 14:50, Anonymous Grendel

    Alla luce dei fatti, quel servizio era e continua ad essere vergognoso, come vergognoso è il fatto che alcuni esponenti politici l'abbiano usato come "clava mediatica", ma forse era proprio questo il suo scopo: la bufala di RAINews è riciclata ed è uscita in concomitanza con la visita in Italia del presidente irakeno Talabani.
    http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/6467264

    E infine due piccoli compendi.
    http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/6299908
    http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/6392206

    Bye!

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