martedì, gennaio 03, 2006,11:50
Fosforo Bianco su Fallujah #4

Prendiamo come punto di partenza il sottotitolo a quest'intervista del già citato John Pike.
"le immagini dei cadaveri? Solo propaganda antiamericana"

Iniziamo con due parole su John Pike. E' uno tra i più intervistati e, a quanto dicono (non sono in grado di giudicare), più capaci esperti militari. E' direttore di http://www.globalsecurity.org/. Potrebbe non sembrare una fonte propriamente dipendente ed attendibile. Ma dalle sue dichiarazioni critiche verso il pentagono ed il governo USA si evince una vaga credibilità.
Come egli stesso dichiara non ha visto tutto il video. Ma ci sono, tra le sue parole, spunti importanti.
«Quei cadaveri non hanno i segni del fosforo bianco. Sembrano cadaveri rimasti al sole per una settimana».
«È difficile che produca bruciature estese. E brucia anche i vestiti».
Quindi? Dov'è lo scoop di Ranucci? C'è. Perchè effettivamente, come ammesso dal Pentagono, il WP è stato usato non solo per illuminare il campo di battaglia. Ma anche per stanare il nemico. Cosa, a quanto pare, comune. Due punti sono importanti:
a- il video di rainews24 si fonda su menzogne (non sono cadaveri causati dal fosforo bianco. Ma da qualche altra arma..che poi quale sia la differenza...ma tento di soffocare il pacifismo...);
b- la convenzione di Ginevra vieta l'uso di tali armi. Per informazioni leggere qui.
Riassumento (citando rainews24, sempre che ci si possa ancora fidare):
Il 10 ottobre del 1980 la convenzione di Ginevra limita o vieta l'uso di alcune tipologie di armi che possono colpire in modo indiscriminato o possono essere causa di effetti traumatici eccessivi. Il protocollo III limita l'uso degli ordigni incendiari, ad esempio il napalm, agli obiettivi militari, li vieta assolutamente in zone dove sono presenti civili.
Richieste ai passanti-lettori:
a- quali sono gli effetti reali del WP? Qualcuno sa se i vestiti vengono o meno bruciati?
b- vi sembra opportuno continuare a discuterne? La guerra è uno schifo (ed è un concetto abbastanza bipartisan). I morti, come muoiono muoiono fanno schifo. Perchè dovrebbero essere vivi.
Leggi anche:
scritto da Andrea&Serena



11 Commenti:


  • Alle 12 gennaio, 2006 21:01, Anonymous Davide

    Ciao, sono sempre io. Ti metto un link al sito di FabioC. che è un chimico o un ingegnere chimico, e spiega molto bene per filo e per segno cosa succede quando il WP entra in contatto con l'aria. http://italianversion.blogspot.com/2005/11/ed-ora-un-poco-di-chimica.html
    Buona lettura.

  • Alle 13 gennaio, 2006 00:20, Blogger Andrea&Serena

    Ciao Davide, grazie dell'intervento! Leggerò domani i link che mi hai preziosamente suggerito.
    Per ora mi limito a dirti che già, sono stati esperti a decidere. Ma scusa se da pessimo giornalista e da grande pessimista vedo ovunque mani sporche di gente inesperta, non propriamente grandi scienziati. In mille occasioni sono altri poteri a decidere...
    A domani.
    P.S. lascia un tuo contatto, la labilità mi spaventa! Grazie ancora del preziosissimo contributo.

  • Alle 13 gennaio, 2006 11:19, Anonymous Davide

    Beh, anch'io in genere sono sospettoso verso qualsiasi cosa, non tanto per pessimismo, quanto perché tendo a considerare tutte le possibilità (anche quelle negative), e perché per forma mentis cerco sempre delle prove. Tuttavia, quando si tratta di organismi internazionali credo ci si possa fidare. Un uomo può sbagliare, ma tanti esperti in materia forse no. Inoltre la convenzione è stata firmata da 175 paesi (ma questa è già politica), e il WP è stato sempre usato da cento anni a questa parte, (almeno ufficialmente) come illuminante e fumogeno.
    Per un mio contatto, ti(vi?) invio una mail sul tuo indirizzo segnato sul blog, va bene?
    A presto
    Ciao

  • Alle 13 gennaio, 2006 12:02, Blogger Andrea&Serena

    d'accordo con te: considerare tutte le possibilità e trovare le prove. Non è facile, spesso si viene sviati e il finale è spesso lo stesso: capire che la "verità vera", ciò che è effettivamente successo, non è argomento a noi accessibile. Frustrante.
    Hai capito lo spirito più profondo del blog: il fosforo è, giornalisticamente, argmento già vecchio. Ma mal raccontato, parzialmente, faziosamente. A costo di passarci anni vogliamo trovare un punto d'equilibrio che si avvicini il più possibile alla "verità vera". E così per tutto quello di cui parliamo.
    Hai ragione, potremmo tendere a fidarci delle grandi organizzazioni internazionali. Ma dall'ONU ai comitati olimpici (anche Londra 2012 come Germania 2006 è nata da corruzione o errori...) mi portano ad essere quanto meno scettico.
    E poi, sinceramente: il fosforo è un elemento chimico. Provoca bruciature, i più sfortunati immagino possano morire agonizzanti. Per convenzione non è arma chimica. Per deduzione un pochino meno.
    Comunque: è convenzionalmente un dato di fatto: non è arma chimica. Quindi sembra dimostrato che il video della RAI sia una mezza taroccata.
    Riporto più sotto un estratto che ancora non ho avuto modo di tradurre, anche il mio scarso feeling con la lingua (!). Il primo che lo traduce riceve una visita omaggio su Square!
    Ultima considerazione: il Napalm ha effetti simili. Non è arma chimica. Ok. Percchè? A quanto ho capito perchè gli effetti principali tanto del Napalm quanto del Fosfoto sono di natura "termica". Dovrebbero far luce. Ciò non toglie che un uso militare diverso (vedi Vietnam) vada contro il buon senso prima e la convenzione di Ginevra poi. Sbaglio?
    P.S. si manda pure una mail: andrepergola@alice.it
    Presto square avrà un sua mail..
    "These Military Chemicals are Not Considered to be Chemical Weapons
    Incendiary agents such as napalm and phosphorus are not considered to be CW agents since they achieve their effect mainly through thermal energy. Certain types of smoke screen may be poisonous in extremely high concentrations but, nonetheless, smoke ammunition is not classed as a chemical weapon since the poisonous effect is not the reason for their use. Plants, microorganisms, algae, etc. which produce toxins are not classed as chemical weapons even if the produced toxins belong to that class. Pathogenic microorganisms, mainly viruses and bacteria, are classed as biological weapons. "

  • Alle 13 gennaio, 2006 12:28, Anonymous Davide

    Sì, per quanto riguarda le organizzazioni internazionali anch'io pensavo, mentre scrivevo, a cose tipo lo scandalo Oil for Food, ma rimane il fatto che la convenzione risalga a tempi ben precedenti alla guerra in Iraq, e comunque sia prodotto di una comunità più scientifica che politica (e da fisico in questa confido di più).
    Attenzione a non confondere diversi tipi di armi: l'MK77 (attualmente usato al posto del Napalm, che è stato dichiarato illegale, ne è una evoluzione: nella sostanza non cambia molto) è un'arma incendiaria. Ciò significa che il suo scopo principale è incendiare (non illuminare), infatti è una gelatina che si attacca e continua a bruciare (molto brutto, l'acqua non la spegne). Invece il fosforo bianco non fa nulla di tutto ciò, è un illuminante che ha come effetto secondario il fatto di incendiare e di essere tossico, a seconda delle concentrazioni. Se quindi dici che si può morire per le ustioni del WP, stai considerando le sue proprietà incendiarie, non tossiche, dunque non si può dire in base a questo che sia un'arma chimica. L'unica eventualità è che una persona muoia per i fumi provocati, ovvero per l'effetto dell'anidride fosforica formatasi dopo la combustione, che interagendo con l'acqua forma acido fosforico. E' questo l'effetto irritante per le mucose, ma difficilmente uccide (hai letto la descrizione di FabioC.?c'è descritto appunto questo processo).

  • Alle 13 gennaio, 2006 12:38, Anonymous Davide

    Traduzione:"Questi agenti chimici militari non sono considerati essere armi chimiche. Agenti incendiari come napalm e fosforo non sono considerati CW perché il loro effetto si attua principalmente tramite l'energia termica. Alcuni tipi si nebbie di schermo possono essere tossiche in concentrazioni estremamente alte ma, nondimeno, una munizione(?) di fumo non è classificata come arma chimica poiché l'effetto tossico non è il motivo del suo utilizzo. Piante, microorganismi, alghe ecc. che producono tossine non sono classificati come armi chimiche anche se le tossine prodotte appartengono a quella classe. Microorganismi patogeni, principalmente virus e batteri, sono considerati armi biologiche."

  • Alle 15 gennaio, 2006 15:09, Blogger Andrea&Serena

    scusa il ritard onella risposta, Davide. Si ho letto e capito tutto quello che hai scritto e linkato. Dunque non c'è più neanche un dubbio piccolo piccolo: il WP non è un'arma chimica. Anche se gli effetti collaterali non sono dei più desiderabili. E qui, sinceramente, non ci vedo una grande notizia: quale arma ha un effetto desiderabile?
    Una domanda che mi viene in mente è: quanto fosforo dovrebbe servire per ridurre i cadaveri un quello stato?
    Ma la risposta potrebbe essere inutile: il fosforo brucia anche i vestiti. Quindi applauso alla RAI.
    P.S. Appena puoi mandami un tuo
    contatto, volevo proporti una cosa.

  • Alle 15 gennaio, 2006 16:08, Blogger Andrea&Serena

    Ora vorrei riuscire a spiegarmi questo.
    http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/scrannovuoto.asp
    Amburgo, distrutta dal fosforo bianco. Cadaveri identici a quelli iraqueni.
    Indaghiamo.

  • Alle 17 gennaio, 2006 13:30, Anonymous Davide

    Su una scheda tecnica del P2O5 (http://www.cdc.gov/niosh/ipcsnitl/nitl0545.html) avevo trovato la concentrazione oltre la quale inizia a provocare irritazioni alle mucose: è 30 volte minore di quella di un'altra arma definita come chimica,scusa la vaghezza ma non ricordo quale, nè ricordo dove ho letto il dato sul rapporto delle concentrazioni. Per il resto non so quanto sarebbe necessario a uccidere, ma bisogna tener conto del fatto che reagisce molto velocemente, e mi è difficile immaginare che con un ipotetico bombardamento aereo si riesca a creare la condizione necessaria. Al massimo si potrebbe fare nelle abitazioni, ma con granate a mano o simili, non con aerei (nota che nel video parlano di elicotteri, che non possono sganciare bombe).
    Sono stato un po' confuso, spero di aver più o meno reso l'idea di ciò che volevo dire.

  • Alle 17 gennaio, 2006 13:45, Anonymous Davide

    Per quanto riguarda le foto, sapevo che ce ne fossero di simili da Dresda, che è stata rasa al suolo completamente, laddove per Amburgo ciò non è successo. Comunque il discorso è che l'incendio (come si legge in corsivo sulla pagina di RaiNews24 che hai linkato) generò la cosiddetta firestorm (tempesta di fuoco). Il calore nel centro generò cioè dei moti convettivi per cui l'aria centrale, più calda, saliva risucchiando ciò che c'era intorno, al livello del suolo, con una forza spaventosa. Viste le altissime temperature raggiunte chi si è sfortunatamente trovato nel mezzo non ha praticamente lasciato traccia (anche le ossa si carbonizzarono), da cui la difficoltà del conteggio dei morti. I morti nella foto non sono di quel tipo, sono quelli che invece dovevano trovarsi al riparo dalle fiamme (tipo in scantinati) o al di fuori della zona centrale e che sono morti completamente disidratati per le alte temperature o per altri motivi.

  • Alle 29 gennaio, 2006 00:59, Anonymous Grendel

    Ancora con questa storia...
    La Convenzione di Ginevra sulle Armi Convenzionali è diviso in protocolli firmabili separatamente: gli USA, come altri paesi NON hanno firmato il III protocollo.
    Risposta a) dal manuale per la chirurgia d'emergenza in tempo di guerra della NATO:
    "... however, most of the cutaneous injury resulting from phosphorus burns is due to the ignition of clothing, and is treated as conventional thermal injury."
    ("...in ogni caso, la maggior parte dei danni cutanei risultanti da ustioni da fosforo sono dovuti all'incendio - accensione - dei vestiti, e sono trattati come ustioni convenzionali")
    cfr.: http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/6299908
    Risposta b) come evidenziato sul blog di Bisqui (http://ospitalieri.splinder.com/) molti dei cadaveri di "civili inermi" portavano buffetterie portacaricatori. Come fatto notare da Jeanne e da me (http://grendelfromthemoor.splinder.com/ ; http://emiledelapenne.splinder.com/) i cadaveri sono in avanzato stato di decomposizione, alcuni sono evidentemente stati riesumati.
    Inoltre: la bufala di RAINews è riciclata da una vecchia bufala, già smentita. Naturalmente RAINews non solo non si è preoccupata della vecchia smentita, ma ha riportato pappagallescamente tutti gli errori (anche di traduzione!) della bufala originale.
    (http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/6435880).
    Ancora: il napalm NON ha effetti simili, ha scarsa capacità illuminante (una vampa di kerosene, stringi stringi questo è), come fumogeno è inutile, il fumo è poco persistente e viene immediatamente sollevato dalla fiammata. Il "napalm" (in realtà il vero napalm non si produce più dal primo dopoguerra, ora si usa il MK77 che ha effetti simili ma è composto in modo diverso) è un incendiario come effetto primario e unico. Il "napalm" altro non è se non kerosene e nafta addizionata di polistirene usato come ritardante. E' lo stesso motivo per cui nelle bombe molotov si mette il sapone liquido o l'olio per motori. In poche parole una bomba al "napalm" altro non è se non un enorme bomba molotov.
    In rete sono disponibili diverse immagini di esplosioni di napalm o MK77: faccio notare che simili fiammate e le loro conseguenze sono visibili da kilometri di distanza. La storia per cui gli USA avrebbero nascosto l'uso di "napalm" semplicemente non regge. Falluja non è Abbiategrasso, ma non è nemmeno Parigi, quindi chiunque avrebbe potuto vedere le palle di fuoco e le colonne di fumo, anche da fuori città.
    Come ha ampiamente spiegato Wellington (http://wellington.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=725476) i proiettili d'artiglieria al WP contengono 116 submunizioni di feltro contenenti fosforo, submunizioni che misurano 3/4 di pollice (1.9 cm). Cito Wellington: "...anche se una ci dovesse cadere in testa...non sarebbe certo piacevole, ci si guadagnerebbe qualche bella ustione, ma è improbabile che si bruci vivi". Niente di paragonabile con il "napalm" (http://en.wikipedia.org/wiki/Napalm).
    Inoltre, l'unico WP ancora in uso dalle forze armate USA è sottoforma di queste granate d'artiglieria, niente bombe, quindi.
    Consiglio di rileggere tutta l'analisi fatta già a novembre:
    da me (http://grendelfromthemoor.splinder.com/),
    da Jeanne e Emile de la Penne (ttp://emiledelapenne.splinder.com/),
    da Bisqui (http://www.ospitalieri.splinder.com/),
    da Wellington (http://wellington.ilcannocchiale.it/),
    da Herakleitos (http://herakleitos.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=730471),
    dai Gemelli (http://2twins.splinder.com/post/6256514),
    da The Italian Version (http://italianversion.blogspot.com/2005/11/ancora-fosforo.html).
    Infine permettetemi di citare lo PseudoSauro (http://pseudosauro.blogspot.com/):
    "Naturalmente non tutte le "culture" si informano agli stessi principi etici; e decenza vorrebbe, che chi taglia le teste a mano, almeno, non protestasse per i fumogeni..."

Cerca nel sito
Iniziative
  • Scopri come dare voce al Darfur

  • Scopri come dare voce al Nepal

  • green apple

  • drop outs cafè

  • Meltin'Pot

  • Anna

Commenti recenti
Home page Home Page Paniere di discussione Blogs For Nepal Popolo dei cieli grigi Photoway photoblog momoemomo photoway Contattaci Square Gallery Square 9
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.