lunedì, giugno 05, 2006,20:31
Un caffè a Kathmandu.

A metà maggio è uscito - sia in Italia sia in Svizzera - il libro intitolato “Un caffè a Kathmandu”, di Manuela Mazzi, per le edizioni Progetto Cultura 2003, Roma: già descritto come “un viaggio nel viaggio” dall’attivista fiorentino, Sauro Somigli, che ne ha curato la prefazione. Di fatto, si tratta di un romanzo denuncia che mira a sensibilizzare i lettori sul tema dei bambini di strada nepalesi, attraverso un viaggio all'interno di questa terra orientale. Dove si sottolineano le scarse garanzie dei diritti fondamentali dei membri più deboli della società civile, dove si cerca di stimolare un approccio globale allo sviluppo umano e dove si cerca pure di sostenere un turismo consapevole, sostenibile e alternativo. Ma a catturare l'attenzione del lettore sarà anche la trama del romanzo a tinte giallo/rosa. Non solo. Abbinato alla pubblicazione è un progetto di solidarietà: il 50 % del prezzo di copertina di ogni libro venduto sarà devoluto alla Onlus Apeiron con sede a Kathmandu (http://www.apeiron-aid.org/), che opera per difendere i diritti umani minimi di bambini, donne e uomini. Il verdeggiante paesaggio, il clima capeggiato dal monsone e l'inquinamento atmosferico della nazione terra delle nevi eterne, ma anche la svogliatezza, le contraddizioni e la povertà di un popolo che ama la libertà, così come le tradizioni, le convinzioni e un'infinità di particolari che immortalano il Nepal per quello che è oltre alle montagne, è quanto emerge giocoforza tra le righe di «Un caffè a Kathmandu»; un Nepal descritto dall’autrice sulla base di una sua personale esperienza, che l’ha portata nel 1998, proprio sotto l’egida di Apeiron, a vivere per un mese in quella terra lontana, mettendosi a contatto giornalmente con i bambini di strada. Il libro è in vendita in Ticino nelle seguenti librerie: nel Locarnese, si troverà alla libreria Kon-Tiki e alla libreria Locarnese; nel Bellinzonese alla libreria Diffusione del Sapere; nel Luganese alla libreria Dietro L’Angolo e alla libreria Il Segnalibro; nel Mendrisiotto, alla Cartolibro AZ. In Italia basterà consultare il sito della casa editrice: www.progettocultura.it. Per ulteriori informazioni: www.uncaffeakathmandu.splinder.com

scritto da Andrea&Serena



3 Commenti:


  • Alle 06 giugno, 2006 14:31, Anonymous Ma.Ma.

    Non ho parole... GRAZIE MILLE e speriamo bene!

  • Alle 07 giugno, 2006 10:57, Anonymous Anonimo

    Grazie per l'interessante recensione!!!! E a proposito di caffè :a quando uno insieme al Galileo GaliVoi????
    saccheggiatorcortese.splinder.com

  • Alle 12 giugno, 2006 12:37, Anonymous Anonimo

    Sauro è un tipo in gambissima.
    Aperion è fra le pochissime organizzazioni serie in Nepal.

    Il volumetto forse è un po' datato.
    A kathmandu in 6 anni ne passano 30.

    Andrò a cercarlo...ma...per far più veloce..Chiedo a Manuela se può postare qui un dove qualsiasi vicino a Milano (entro pochi giorni perchè poi Retorno a Bhaktapur).

    Grazie
    namastè
    Francesco, Giangiacomos e Nepalplanet

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