domenica, giugno 25, 2006,12:37
Referendum: NO!
Spinta dal post qui sotto, mi rassegno a scendere in campo e dire la mia sul referendum (per quanto non mi senta affatto preparata a dare spiegazioni in materia!).

Comincerei col far notare che mediaset è stata diffidata per gli spot che ha messo in circolazione sul referendum perchè davano informazioni incomplete mettendo in risalto slo alcuni aspetti del referendum costituzionale (la diminuzioni dei ministri).
Già da qui mi sorge qualche dubbio: se la modifica è così buona e giusta, perchè enfatizzare solo ciò che è scontato sia appoggiato dagli elettori?Perchè non spiegare anche tutto il resto?

Poi vorrei far notare chi sono i padri di questa riforma. Non per partito preso, ma siccome non sono proprio personcine con un passato trasparente, forse è meglio ricordarlo:











Dopodiché vorrei parlare degli altri punti che questo referendum cambia:
oltre alla riduzione dei ministri, su cui siamo tutti daccordo, viene introdotto il federalismo.Ma non li fereralismo fiscale su cui discutono tutti gli altri paesi europei (le tasse tegionali rimangono nella regione), bensì il federalismo legislativo! Molte meterie che ora sono di competenza statale con DELEGA alle regioni diverrebbero di competenza esclusivamente regionale.Allo stato resterebbe solo lo strumento per cancellare la legge a pieno, ma non per discuterla insieme alle regioni.E' evidente che in questo modo si inserisce un conflitto tra regioni e stato centrale tale da rendere ingovernabile il nostro già sfuggente paese.

Altro punto: i poteri del premier e del capo dello Stato. Già oggi i potri del capo dello stato sono praticamente solo rappresentativi e di garanzia,con la riforma questi poteri passerebbero al Premier che a queto punto si ritroverebbe con i poteri di un premier di una Repubblica Presidenziale (quale l'Italia NON è) senza che dall'altro lato siano stati costituiti nuovi potri in grado di controllare il suo operato.

Quindi: confusione nel legiferare tra stato e regioni, un premier con super poteri fuori da ogni controllo, dei padri della riforma che lasciano per lo meno qualche dubbio, degli spot fraudolenti per indurre il voto a propio favore...è questo ciò che volete direttamente (votando SI) o indirettamente (non votando affato) appoggare?!

Io personalmente sono daccordo con la riduzione dei ministri, e tendenzialmente daccordo con un federalismo fiscale...ma non mi va di "votare SI perchè tanto poi si può cambiare". Se votiamo SI e poi quello che fanno non ci sta bene, allora non avremo nessun diritto di lamentarci, ce la siamo voluta!
Come chi non è votato ad aprile non può lamentarsi dell'attuale governo!
Sinceramente, visto che questo è anchora il mio paese, non mi sento di lasciarlo nelle mani dei personaggi di cui sopra per poi mettermi in un angolo a almentarmi perchè le cose non vanno.
Il voto è l'unico modo per esprimere la sovranità del popolo? Bene! Allora usiamolo!

VOTA E FAI VOTARE NO.
scritto da Eleonora



2 Commenti:


  • Alle 25 giugno, 2006 14:02, Anonymous Anonimo

    Non l'ho evidenziato nel post, ma è ovvio che la disparità tra regioni ricche e povere diventerebbe abbissale.
    E dato il clima politico in cui ci troviamo un'eventuale vittoria del SI farebbe tornare all'attacco tutte le forze del Biscione facendo barcollare quell'esiguo 10% che ci permette di tenerci seppur malamente, ancora in piedi.

    Eleonora

  • Alle 25 giugno, 2006 21:57, Anonymous Anonimo

    bell'analisi, eleonora, complimenti ...

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