mercoledì, aprile 12, 2006,22:30
Le news del 12 Aprile
…anche se hanno ridotto il coprifuoco…La polizia continua ad intervenire durante le manifestazionni, 1 morto a Nawalparasi, dozzine arrestati

Kantipur Report

KATHMANDU, April 12 – Malgrado la soppressione del coprifuoco diurno, mercoledì il personale di sicurezza sono intervenuti nei raduni pacifici in varie zone della Valle di Kathmandu, che dovevano convergere in un raduno di massa organizzato a Khulla Manch, per rendere omaggio a coloro che sono stati uccisi durante le manifestazioni per il ripristino della democrazia.

Alla fine oggi un manifestante è stato ucciso e più di due dozzine sono stati feriti quando la polizia ha sparato ai dimostranti pacifici nel distretto di Nawalparasi district today. Il nostro corrispondente Narayan Sharma ci ha informati che ameno 6 tra i feriti sono in gravi condizioni.
La vittima è stata identificata, Bishnu Pandey.

A Kathmandu dozzine di attivisti sono stati feriti e molti altri sono stati arrestati durante le azioni della polizia.
Gli SPA hanno organizzato una cerimonia di cordoglio pacifico a Khulla Manch, conosciuto anche come Sahid Manch, per ricordre il martirio di Umesh Chandra Thapa, Tulasi Chhetri, Darshan Lal Yadav e Shiva Hari Kunwar che sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco dalla polizia durante le manifestazioni per la democrazie.
Benchè oggi il governo abbia tolto il coprifuoco diurno nella valle, gli ordini proibitivi che vietano le riunioni pubbliche di massa restano ancora in vigore.
La polizia ha arrestato più di 6 attivisti incluso Shashank Koirala del Nepali Congress e Prakash Jwala dell’UML durante una protesta a Thamel. La manifestazione è stata bloccata a Gongabu, dove più di 100 dimostranti sono stati feriti, alcuni gravemente durante l’attacco della polizia.
Più di 12 dimostranti sono stati arrestati a Maha Bouddha.

Dimostrazioni di protesta sono state organizzate a Kirtipur, Ghattekulo, Kalanki, Chabahil, e Patan sin da questa mattina.
I manifestanti hanno bruciato due moto del governo a Ghattekulo durante il 7° giorno di sciopero generale.

Due leaders degli studenti Bimal Pun e Anil Thapa sono stati arrestati a Bhaktapur in serata.

Allo stesso modo, la polizia è intervenuta durante un raduno a Tinkune e ha arrestato più di 30 manifestanti inclusi alcuni leaders del UML , Pradip Gyawali e Suresh Karki, e dell’NC Padhma Narayan Chaudhari, e Samyukta Bam Morcha's Prabhu Narayan Chaudhari.

I poliziotti hanno arrestato Tek Bahadur Chokhyal del NC-D e Bishweshwora Dahal dell’UML e svariati altri a Naya Baneshwor, mentre altre dozzine di manifestanti sono stati arrestati a Ratna Park.

A Bhaktapur, oggi, il Nepal Majdoor Kisan Party ha organizzato un raduno di massa protestando contro l’eccessivo uso della forza da parte del governo contro i manifestanti pacifici.

Nel frattempo, le autorità di governo oggi hanno impedito a 103 attivisti politici detenuti al Women's Training Centre, Jawalakhel, di organizzare un programma di donazione di sangue per i manifestati feriti durante le dimostrazioni per la democrazia.
Le autorità hanno impedito agli attivisti dii organizzare la raccolta dicendo che “erano ordini superiori”

La polizia ha aperto il fuoco per fermare la manifestazione degli attori cinematografici e degli scrittori a Purano Baneswor.

La polizia ha caricato e sparato per sopprimere il raduno a Purano Baneshwor, quando più di 200 dimostranti sono usciti dal Gurukul theatre center per esprimere solidarietà con il movimento di proesta.

Le proteste sono iniziate da Gurukul alla sera dove nel 1991 grandi artisti quali Madan Krishna Shrestha e Hari Bansha Acharya presentarono il loro storico hit "Panchyat ko Shraddha" sbeffeggiando le autorità nepalesi.
Nikil Upretti, Kiran Manandhar, Dr. Tulsi Bhattrai, Hari Govinda Luitel, Dr. Durga Prasad Bhandari, Desh Bhakta Khanal, Raamesh Shrestha, Satya Mohan Joshi e Dr. Manjil Upretti sono tra coloro che hanno partecipato al programma.

La polizia ha arrestato dieci persone durante la manifestazione.
Anche oggi gli attivisti pro-democrazia hanno ontinuato a sostenere manifestazione anti governative nel paese.

A Gaighat, il capoluogo del distretto di Udaypur, dozzine di manifestanti sono stati feriti durante una carica della polizia. Gli impiegati del governo hanno smesso di lavorare e hanno partecipato alle manifestazioni degli SPA nel distretto.
Nele distretto dell’estremo ovest di Kanchanpur, un gran numero di persone ha patrecipato a raduni pro-democrazie.

A Mahendranagar sono stati organizzati raduni contro il governo da parte di vari imprenditori del settore dei trasporti, FNCCI, membri della società civile e professionisti.

Posted on: 2006-04-12 04:35:28 (Server Time)


scritto da rain rongpuk



1 Commenti:


  • Alle 13 aprile, 2006 23:28, Blogger rongpuk

    Oggi 13 aprile mi hanno informato che le linee telefoniche sono state riattivate e il coprifuoco vige solo nelle ore notturne.

    Su kantipur on line è riportato il discorso del re che ha parlato alla nazione in occasione dei "festeggiamenti" per il nuovo anno. Gyanendra in sintesi dichiara di essere pronto al dialogo con i partiti politici e che il futuro della nazione nel 21° secolo è legato alla democrazia "multipartitica" in un contesto pacifico. Gli crediamo?
    staremo a vedere...

    Nel corso di tutta la giornata sono continuate le manifestazioni pacifiche indette dagli SPA in tutto il paese, anche a Gonabu, dove in questi giorni la tensione si era accuita a causa delle sparatorie da parte della polizia sui manifestanti.

    Una brutta notizia: stanno cercando di oscurare la Kantipur TV...ancora negate le libertà ai media...

    Domani è un altro giorno...speriamo in bene

Cerca nel sito
Iniziative
  • Scopri come dare voce al Darfur

  • Scopri come dare voce al Nepal

  • green apple

  • drop outs cafè

  • Meltin'Pot

  • Anna

Commenti recenti
Home page Home Page Paniere di discussione Blogs For Nepal Popolo dei cieli grigi Photoway photoblog momoemomo photoway Contattaci Square Gallery Square 9
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.