venerdì, gennaio 26, 2007,19:05
Cinque domande Cinque a...Bruno.
Prologo
A sinistra il nostro uomo. A destra l'ineffabile Alfredo.
Non è male intervistare una persona vista la prima volta nel settembre 1996, all'alba della prima media. Tra un Enderle in calzoncini, una Boccanera in gonnellina e scarpette Primigi, un Silvestri dotato di "cocomerino", e un Bussu in pail verde-celestino. Il tutto ascoltando storie e cose mai sentite prima.
(qui la puntata -1, qui la 0, qui la 1 e qui la 2).

Primo Capitolo
Dove quando e perchè nasci?
Dove? Albano Laziale vicino Roma, quando? 11-giugno 1985, perchè? Non credo ci sia un perchè specifico, come succede in ogni famiglia due persone si amano (non sempre) e nasce un bimbo...è logico, no?

Secondo Capitolo Qual è il primo ricordo della tua infanzia?
Il mio primo ricordo non lo so, so soltanto di aver avuto un infanzia felice, dall'inizio alla fine, priva di momenti di sofferenza, grazie alla mia famiglia e alle persone che stanno accanto a me in questo viaggio, quindi posso soltanto dire che la mia infanzia è un lungo e bel ricordo.


Terzo Capitolo
L'evento o gli eventi che hanno indelebilmente cambiato la tua vita
Un evento in particolare...aspetta ci penso...mmm...mah un evento realmente accaduto non c'è, ma sicuramente quando ho imparato ad amare, sono cambiato in modo parziale poi più tardi ho capito che oltre al diritto di amare avevo anche quello di odiare allora li sono cambiato radicalmente visto che poi pian piano ho abbandonato completamente per strada la tolleranza e ho imparato ad amare ancor di più chi sta compiendo con me "il fottuto viaggio" (la vita) e a odiare ancor di più chi non tollero, se vivo ancora è perchè ho capito che è più la gente che odio che quella che amo...e ormai ogni giorno ho bisogno di amare quelle persone che mi danno tanto e di sentirmi l'odio che mi si arrotola allo stomaco...

Quarto Capitolo Dovessi morire oggi che messaggio vorresti lasciare al domani?
Fanculo, già è finito? Dopo un pò di silenzio potrei soltanto confessare un finto pentimento dicendo che ho vissuto bene, perchè ho pensato soltanto a me stesso e alle persone che amo, sbattendomene del resto del mondo...cosa dovrei dire, che sono un uomo di merda? Si è così per tanti...Ma Io non voglio lasciare questo mondo dove si passa una sola volta avendo dei rimpianti e investendo il mio tempo per il prossimo ritrovandomi poi al capolinea della vita soltanto affaticato, sapendo di non aver cambiato nulla ed aver gettato soltanto parole al vento...Fanculo! Non fa per me continuo a pensare a me stesso e ai miei cari...e quando me ne andrò non mi pentirò di nulla...va bene così, sto qui per vivere e morire senza dire non ho fatto questo o quest'altro, per amare chi ho scelto di amare odiare tutto l'intollerabile e perchè no, anche essere odiato...Sono consapevole che queste parole sono "anche" sintomo di cattiveria ma non per questo non ho dei valori...anzi sicuramente ne ho più io che tutti i falsi moralisti del cazzo, insomma questo prologo è soltanto per dire (se ne avessi la possibilità) a chi verra dopo di me, di rendersi vittima di tutti i vizi capitali omettendo l'avarizia...Vi ringrazio anticipatamente per le critiche e gli insulti o il silenzio totale che ci sarà nei commenti di questo post...AHAHAH!

Quinto Capitolo Un suggerimento musicale, un libro, una poesia, una quadro, un film: scegli qualsiasi cosa legata all'arte che vorresti condividere con gli altri.
Suggerimento musicale: The Beatles, Led zeppelin, The Kinks, The Who, Velvet Underground, Nico per andare sul classico. The Libertines, Oasis, The Strokes, Bloc party, Stereophonics, Dirty Pretty Things, The Hives and Radiohead e poi basta se no faccio una lista interminabile, insomma il mio consiglio è non ascoltate quella roba impropiamente chiamata musica che spesso passano in radio, un suggerimento musicale patriottico: Verdena. Un Libro? Clockwork Orange di Anthony Burgess una pillola di sano odio intriso d'amore. Una poesia? Le trovate nella buona musica, Un quadro? uno qualsiasi di Basquiat, Magritte, Dali o Hopper senza dimenticare Warhol, Un film: Clockwork Orange tratto dal libro stesso, diretto da quel genio di Kubrick; Quadrophenia, grande esempio del movimento culturale Mod, portatore sano di insani principi; Scarface per esempio per vedere un bel saggio di onnipotenza, ira e presunzione.

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scritto da Andrea



10 Commenti:


  • Alle 26 gennaio, 2007 12:47, Blogger QuadrophenicO

    CLICCATE SUL LINK ALFREDO E GUARDATE I SUOI QUADRI!

  • Alle 26 gennaio, 2007 13:30, Blogger rongpuk

    Mi permetto di dire la mia visto che spesso manifesto ODIO: a che pro' l'odio?
    Liberatorio, sfogo incondizionato ma spesso inutile, caratteristica dell'essere umano da sempre.
    Certo che siamo belli strani...!

  • Alle 26 gennaio, 2007 13:49, Blogger QuadrophenicO

    Il tuo di odio che prò ha?
    Io ne ho tanti di prò...Ma girano tutti intorno ad uno, odio le persone inutili, gli inetti, gli sprovveduti, insomma definiscili come vuoi...Attendo con ansia il tramonto degli stupidi, che forse non arrivera mai! Una cosa che non c'entra nulla, vedi perchè nel commento ho detto parole al vento...Te dimostri di essere aperta al dialogo e meritevole di rispetto, anche se Io e te abbiamo vedute ben diverse, gli ottusi no! Pretendono di importi le loro idee, che a questo punto anche se le ritenessi giuste le considererei sbagliate a causa della loro presunzione del c****...

  • Alle 26 gennaio, 2007 16:16, Blogger rongpuk

    Gli stupidi un po' mi fanno arrabbiare e un po' mi fanno pena.
    Non siamo nati tutti uguali...io sono una da LA SPERANZA E' L'ULTIMA A MORIRE?...una che crede ancora che il dialogo sia davvero utile ad aprire la mente ma nonostante questo spesso perde la pazienza con chi non capisce che tutto è relativo, dipende da che punto di vista lo si guarda, una che si incazza con chi non ha rispetto per le persone, per le cose comuni, per le diversità.
    Mi rendo conto che sono una cosa e l'opposto assieme. Allora mi fermo a pensare e mi ripeto: ma se sono così davvero aperta che senso ha in me l'odio? non è costruttivo...
    Perplessa...

  • Alle 26 gennaio, 2007 19:13, Blogger QuadrophenicO

    Odiare è nella natura dell'uomo, è normale...Chi dice ""Io non odio!" o non si rende conto di odiare o è un'ipocrita e si nasconde dietro un falso moralismo che conosce solo l'amore, cazzate! Chi non sa amare non sa odiare, chi non sa odiare non sa amare...

  • Alle 26 gennaio, 2007 21:59, Blogger Tottoi

    BRN, I LOVE HIM

  • Alle 26 gennaio, 2007 22:02, Blogger QuadrophenicO

    ME TOO B

  • Alle 26 gennaio, 2007 22:07, Anonymous Anonimo

    Passaggio salutante a Voi che state distante!!!!!
    Ma poi quanto distante?????
    saccheggiatorcortese.splinder.com

  • Alle 30 gennaio, 2007 11:27, Blogger Tottoi

    però sono costretto a fare due appunti, hai messo i verdena e non hi neanche citato battisti, secondo, i peccati capitali, o tutti o nessuno.. :)

  • Alle 30 gennaio, 2007 14:09, Blogger QuadrophenicO

    Battisti è un grande, ma non posso dire che è uno dei miei preferiti...


    http://www.myspace.com/fuckinbox

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